ABOUT

 

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I was born in Spain in 1976. I am a self-taught photographer based in Milan where I graduated in Foreign Languages and Literature. I have always had a great passion for art – I grew up surrounded by paintings and mirrors in my parents’ shop – and I initially expressed myself through painting. When I discovered photography in 2014 however, it became the medium through which I preferred to convey my inner world. I consider myself more of an artist than a photographer.

Since 2016, I have exhibited my works in group exhibitions and solo shows, both in Italy and abroad. My work has been published in several on-line magazines including ClickMagazine, the Spanish Thalamus Magazine or the newyorker Mystery Tribune, and included on web bloggers’ pages such as Barbara Picci.

The idea that life and dreams are made of the same substance is at the heart of my work, and it is necessarily the soul of my images. The mechanism of photomontage looks like the process of a dream and, in the same way, I pick up the pieces of reality and put them back together in order to create new worlds and situations that would otherwise be impossible.

Normally the woman who appears in my images is me. The reason is that I have always tried to look into my inner recesses in order to know myself, and I consider art the perfect medium for doing this.

I tend to use faded colours to emphasise the idea of life as a dream made up of elusive memories and sensations.

As with dreams, my images are full of symbolism: deserts, mirrors, animals… You will also find recurring symbols that represent an important part of me, my history and my thoughts.


 

 

EXHIBITIONS

 

COLLETTIVE


  •  Paratissima XII , 2016.  NoPhoto, sezione di fotografia a cura di Laura Tota.
  • MIIT, Torino , 2017- Link Exhibition
  • Imagoars Gallery, Venezia , 2017– Link Exhibition 
  •  Paratissima XIII , Torino2017. NoPhoto , sezione di fotografia a cura di Lauta Tota.
  • MAUTO , museo del automobile, Torino, 2017-2018.
  • Paratissima Bologna I , Bologna, 2018. Linkcatalogo
  • Sorrento Young Art, Sorrento (2018)
  • ImageNation, Parigi , 2018. – Link
  • Paratissima Art&Photo Fair Milano I –, Milano, 2018.
  • Paratissima XIV,Torino ,2018) –  I.C.E, progetto Certe notti, a cura di Alessandra Picchi e Valeria Guglielmi.
  • Other Identity , Genova (2019) – Primo Piano a palazzo Grillo,.
  • Bianco, Festival della fotografia, Alessandria, 2019.
  • Asylum Fantastic Fest, Palazzo Doria Pamphilij, Valmontone (Roma), 2019.
  • Ph.Ocus, Paratissima XV, Torino, 2019 – Sezione fotografia, a cura di Laura Tota.
  • Auto-Ritratto, Galleria OnArt, Firenze, 2019.

 

PERSONALE/BI-PERSONALE


  • Bi personal , Sala Messina, Catania (Giarre), 2017. A cura di Benedetta Spagnuolo e Artisti Italiani. Selezionata tra i partecipanti a Celeste Prize. Link
  • Bi personal , Genova,2018. Galata museo del mare. A cura di Benedetta Spagnuolo e Artisti Italiani. Link
  • Personale , Milano, 2018. Spazio dvo_ : The oniric Photography of Montserrat Diaz.
  • Personale,Torino, 2018. Galleria Interni Bonetti, a cura di Laura Tota.
  • Personale, Sanfelice sul Panaro (Modena), 2019. Galleria FIAF e Photoclub Eyes, – Atto Poetico. Link
  • Fototeca siracusana, Siracusa, 2019 – Tierra madre y otros.

 

PREMI


  • Paratissima XIII Premio Bonetti con Ritratti senz’anima (20717)
  • Paratissima Milano Art&Photo Fair I, PRS TALENT PRIZE con Hic et nunc (2018)

 

COLLABORAZIONI


  • Malamegi- (2017) primo premio in un concorso indetto da Malamegi: contratto di lavoro e collaborazione per il nuovo catalogo della dita.

ARTICOLI E PUBBLICAZIONI


2017

2018

2019


Guido Foscolo, storico dell’arte, Curatore e Gallerista presso la Galleria d’Arte Folco di Torino, in occasione della collettiva tenutasi al MIIT (18 febbraio-4 marzo 2017) scrive:

Elegante, rigorosa, dalla tecnica raffinata, la fotografia, oggi come ai suoi esordi, ha il compito di emozionarci con uno scatto, scrivendo una storia con un’immagine. Montserrat Diaz è attenta alla composizione, che non segue una linea prestabilita, ma si rinnova di volta in volta in base alle sensazioni che l’artista desidera comunicare e fermare sulla pellicola. Una fotografia classica e al contempo sperimentale, nuova, dalle atmosfere a volte metafisiche, altre surreali, sempre alla ricerca del sogno, di un’onirica presenza nel mondo. Montserrat però non si limita ad osservare e riprendere, ma elabora un pensiero, una scena, un soggetto nello spazio, definendo con personalità universi intimi e scenari universali. Dal ritratto al paesaggio, dagli interni silenti agli indefiniti e liberi orizzonti, al di là del soggetto rappresentato la protagonista resta l’autrice, così presente, identificabile, unica come una firma, come la sua percezione del mondo e della vita.

 

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