ABOUT

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EXHIBITIONS

 

COLLETTIVE


  •  Paratissima XII  (2016)  NoPhoto, sezione di fotografia a cura di Laura Tota.
  • MIIT, Torino (2017)- Link Exhibition
  • Imagoars Gallery, Venezia (2017)– Link Exhibition 
  •  Paratissima XIII  (2017) NoPhoto , sezione di fotografia a cura di Lauta Tota.
  • MAUTO , museo del automobile, Torino (2017-2018).
  • Paratissima Bologna I , (2018), Bologna. Linkcatalogo
  • Sorrento Young Art, Sorrento (2018)
  • ImageNation, Parigi (2018) – Link
  • Paratissima Art&Photo Fair Milano I  Milano (2018)
  • Paratissima XIV (2018) I.C.E, progetto Certe notti, a cura diAlessandra Picchi e Valeria Guglielmi (IN PROGRAMMA 31 OTTOBRE – 4 NOVEMBRE)

 

PERSONALE/BI-PERSONALE


  • Bi personal (18 – 27 November 201), Sala Messina, Catania (Giarre). A cura di Benedetta Spagnuolo e Artisti Italiani. Selezionata tra i partecipanti a Celeste Prize, 2017. Link
  • Bi personal (20 – 30 maggio 2018), Genova, Galata museo del mare. A cura di Benedetta Spagnuolo e Artisti Italiani. Link
  • Personale (21 giugno- 27 luglio 2018), Milano presso Spazio dvo_ : The oniric Photography of Montserrat Diaz.
  • Personale (27 settembre- 27 ottobre), Torino, presso Galleria Bonetti, a cura di Laura Tota, 2018. (IN PROGRAMMA)

 

PREMI


  • Paratissima XIII Premio Bonetti con Ritratti senz’anima (20717)
  • Paratissima Milano Art&Photo Fair I, PRS TALENT PRIZE con Hic et nunc (2018)

 

COLLABORAZIONI


  • Malamegi- (2017) primo premio in un concorso indetto da Malamegi: contratto di lavoro e collaborazione per il nuovo catalogo della dita.

ARTICOLI E PUBBLICAZIONI


2017

2018

 BIOGRAFIA


Español:

Fotografa autodidacta, Montserrat nace en Màlaga y se traslada a Milàn en el año 2000, donde se licencia en Lingue e Letterature straniere por la Universidad Estatal. Actualmente se dedica a la fotografìa, pasiòn que cultiva desde 2014, llegando a exponer por primera vez en Turìn, en 2016 en ocasiòn de Paratissima XII (feria del arte dedicada al arte contemporànea). Desde entonces su carrera como artista ha despegado: ha ganado varios premios, le han sido publicado artìculos sobre su trabajo en algunas revistas de fotografìa italianas online, como Clickmagazine o Artevitae y actualmente trabaja en diversos proyectos expositivos sea en Italia que en el extranjero.

El arte desde siempre la ha atraìdo. Sus padres tenìan una marqueterìa en la que de niña pasaba horas mirando catàlogos, fotos, pinturas y espejos, y en la que ella misma pintaba.

Sus imàgenes (tratándose en su mayorìa de fotomontajes prefiere llamarlas asì), responden tanto a ese mundo onìrico que desde siempre la fascina, cuanto a la necesidad de crear y reelaborar que siempre la ha acompañado en su vida.

Esta reelaboraciòn de imágenes capturadas a través del objetivo que dan lugar despuès a una nueva imagen, sería un mecanismo semejante al que se produce al soñar.

Para sus trabajos se inspira más en el realismo màgico de la literatura hispano americana y el género fantàstico de Borges estudiados en la universidad, que en el mundo de la fotografìa.

 


Italiano:

Fotografa autodidatta, Montserrat Diaz, nata a Malaga ma trapiantata a Milano dal 2000 dove si laurea in Lingue e Letterature Straniere, ha sempre avuto una grande predisposizione per l’arte . Anche se inizialmente ama esprimersi attraverso la pittura, nel 2014 riscopre la fotografia e da allora diventa il medio attraverso il quale preferisce esprimere se stessa.

In modo spontaneo è portata a rappresentare situazioni oniriche in cui i soggetti vivono in modo normale l’irrazionalità insita nella scena. Le sue “immagini”, come lei stessa le chiama per sottolineare il fatto che siano spesso frutto di fotomontaggi, richiamano quel mondo onirico che da sempre l’attira, e imitano il meccanismo messo in atto durante il sogno, tramite il quale si vengono a creare nuovi mondi in assoluta libertà partendo dalla rielaborazione dei momenti vissuti durante la veglia.

Per i suoi lavori prende spunti dal realismo magico e il fantastico di Borges studiato all’università più che dal mondo della fotografia.


Guido Foscolo, storico dell’arte, Curatore e Gallerista presso la Galleria d’Arte Folco di Torino, in occasione della collettiva tenutasi al MIIT (18 febbraio-4 marzo 2017) scrive:

Elegante, rigorosa, dalla tecnica raffinata, la fotografia, oggi come ai suoi esordi, ha il compito di emozionarci con uno scatto, scrivendo una storia con un’immagine. Montserrat Diaz è attenta alla composizione, che non segue una linea prestabilita, ma si rinnova di volta in volta in base alle sensazioni che l’artista desidera comunicare e fermare sulla pellicola. Una fotografia classica e al contempo sperimentale, nuova, dalle atmosfere a volte metafisiche, altre surreali, sempre alla ricerca del sogno, di un’onirica presenza nel mondo. Montserrat però non si limita ad osservare e riprendere, ma elabora un pensiero, una scena, un soggetto nello spazio, definendo con personalità universi intimi e scenari universali. Dal ritratto al paesaggio, dagli interni silenti agli indefiniti e liberi orizzonti, al di là del soggetto rappresentato la protagonista resta l’autrice, così presente, identificabile, unica come una firma, come la sua percezione del mondo e della vita.

 

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